Formazione Esperenziale

L’apprendimento esperienziale è fondamentale per sollecitare nelle persone creatività, coinvolgimento, attenzione e soprattutto quello che si chiama lateral thinking, ovvero la capacità di vedere le cose da un punto di vista differente.
Le metodologie di formazione esperienziale (“si impara facendo e riflettendo su ciò che sui fa”) sono essenziali anche in un percorso di trasformazione snella in quanto:

  • coinvolgono i partecipanti, portandoli a trovare soluzioni creative e costruttive;
  • trasmettono ai partecipanti il sapere operativo in breve tempo e in modo efficace;
  • sviluppano le “soft skills” dei partecipanti (leadership, comunicazione efficace, problem solving, team working, time management) e la loro capacità di gestire lo stress;
  • aiutano i partecipanti a trasferire quanto acquisito nella realtà aziendale di provenienza.

Grazie al coinvolgimento attivo e a simulazioni che ricostruiscono esempi di situazioni tipiche aziendali, i partecipanti sperimentano le metodologie e gli strumenti del TPS ed apprendono le competenze comportamentali funzionali al miglioramento e alla realizzazione di un cambiamento duraturo e sostenibile nelle loro organizzazioni.
Di seguito riportiamo i nostri collaudati format relativi alle principali tematiche Lean / TPS:

LA MINIFABBRICA PER IMPARARE

La Minifabbrica è un laboratorio di apprendimento che, in due giorni, riproduce fedelmente le attività che un’azienda manifatturiera svolge nell’arco di 12/24 mesi. Grazie alla metodologia formativa altamente esperienziale, che prevede l’utilizzo di mini stazioni di lavoro automatiche,  i partecipanti sperimentano la trasformazione dell’azienda secondo le logiche Lean, imparando a gestire i principali processi nel rispetto di tempi, costi e qualità richiesti dal mercato e a migliorare i rapporti con clienti e fornitori.

Argomenti:

  • La ri-progettazione del lay-out e dei metodi di lavoro;
  • Il lavoro in team e per obiettivi, il lavoro per progetti;
  • I principi del Lean Thinking;
  • La centralità del cliente ovvero la voce del cliente
  • Mettere a flusso i processi informativi e produttivi;
  • Farsi tirare dal mercato: ridurre il lead time verso il cliente;
  • Applicare i tools metodologici più appropriati alle diverse situazioni critiche: 5S, Supermarket, TPM, Pull System, Andon e la gestione a vista, ecc.
  • Gestione delle scorte: strumenti di definizione scorte e implementazione dei Kanban

LEAN OFFICE SIMULATION, aumentare l’efficienza negli uffici

La Lean applicata ai processi indiretti o di staff

I partecipanti apprenderanno la metodologia e gli strumenti (la Value Stream Map, la Spaghetti Chart, l’analisi del Takt Time, ecc.) per intraprendere un percorso di trasformazione snella anche negli uffici ed abbattere i costi di struttura indiretti. Durante l’attività i partecipanti saranno accompagnati da un coach alla scoperta delle strategie comportamentali, relazionali e comunicative vincenti.

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Argomenti

  • Applicazione dei concetti Lean negli uffici
  • Gli 8 sprechi negli uffici
  • Applicabilità a tutti i processi aziendali: esempi pratici
  • Lean Office
  • Gli strumenti base per misurare i processi: dall’AS IS al TO BE.
  • Il value stream mapping nei processi d’ufficio
  • Approcci consigliati per l’implementazione di un percorso di Lean Office
  • Lean Office Game con focus sulle dinamiche comportamentali generate dal gruppo durante l’attività.
  • Group Coaching e Laboratorio sull’Intelligenza Emotiva

TOYOTA WAY E TPS SIMULATION GAME

I valori del TOYOTA WAY possono essere introdotti in tutte le organizzazioni ed in tutti settori dal manifatturiero ai servizi, nel convincimento che solo attraverso una continua crescita delle persone – a tutti i livelli, come vero e unico motore propulsivo del miglioramento continuo delle stesse organizzazioni – sia possibile innescare il processo di cambiamento necessario per seguire le variazioni del mercato e del cliente incrementando la competitività aziendale.

La simulazione permette di stabilire azioni di miglioramento mirate a rimuovere i vincoli che verranno individuati, misurati e valutati nello stato iniziale e – una volta individuati i gap – di progettare gli interventi e i nuovi obiettivi per migliorare le prestazioni complessive dei diversi plant coinvolti, al fine di arrivare il più vicino possibile ai desideri dei nostri clienti.

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Argomenti

  • Le origini della filosofia TOYOTA e il concetto di TOYOTA WAY
  • CHALLENGE: concepire una prospettiva a lungo termine
  • KAIZEN: cambiare per stare meglio
  • GENCHI GENBUTSU: andare alla sorgente per trovare i presupposti che ci consentiranno di prendere decisioni corrette
  • RESPECT: fare del proprio meglio per creare e garantire fiducia reciproca
  • TEAMWORK: condividere le opportunità di miglioramento e amplificare i risultati sia individuali che, e soprattutto, di gruppo
  • Definizione di Toyota Production System (TPS)
  • L’approccio tradizionale e l’approccio TPS

LEAN GAME, ridurre le scorte e aumentare le prestazioni

E’ la traduzione nella pratica della sigla just in time (produrre il prodotto richiesto nella quantità richiesta ed al tempo richiesto).
Gli obiettivi molto ambiziosi sono:

  • la riduzione drastica delle scorte tra ogni fase lavorativa
  • il miglioramento della qualità del prodotto
  • il recupero di flessibilità nei confronti dell’andamento della domanda.

Le principali aree su cui si andrà ad intervenire per incrementare le prestazioni sono:

  • layout: modifica del layout del processo produttivo per il miglioramento del flusso dei materiali e dei semilavorati fino al raggiungimento del “One Piece Flow”
  • qualità: introduzione di modalità operative per eliminare la possibilità di assemblaggio non corretto dei singoli pezzi (poka yoke), sviluppo di istruzioni operative e procedure di controllo qualità
  • produzione a celle: cambiamento delle logiche produttive da produzione a lotti a produzione a flusso cellulare, con la conseguente riduzione delle scorte e controllo della qualità ad ogni postazione produttiva
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Argomenti

  • Il sistema tradizionale vs il sistema Just In Time
  • Individuazione degli sprechi e pianificazione delle attività di miglioramento
  • Valutazione dei gap e evidenziazione delle criticità
  • Discussione e confronto su modello Jit e i suoi vantaggi

IL SISTEMA KANBAN PER TIRARE LA PRODUZIONE

Il kanban è uno strumento tipico della Produzione Snella che rende possibile la produzione a flusso tirato (Pull Flow) dei materiali.
Il kanban è un sistema di informazione per il controllo delle quantità da produrre in ciascuna fase di lavoro. Si basa infatti su dei cartellini fisici che gestiscono la produzione, l’acquisto o la movimentazione dei materiali.
L’obiettivo del kanban è di evitare la sovrapproduzione che è la maggiore fonte di spreco per le prestazioni di un sistema produttivo.
Obiettivo della simulazione è di comprendere ed acquisire le necessarie competenze per l’applicazione di uno degli strumenti principi della Lean Production. Teoria, case study e simulazioni pratiche sono utilizzati per far propria la logica PULL ed essere in grado di gestire “a vista” come nel “supermarket” componenti di acquisto, materia prima, semilavorati e prodotti finiti.
Nella simulazione si utilizza una semplice linea di produzione ed un contesto di fornitura per dimostrare come progettare e dimensionare un sistema a kanban ed il suo corretto funzionamento.

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Argomenti

  • Pietre miliari della Lean Production
  • Il sistema PUSH vs il sistema PULL
  • Supermarket e Kanban
  • Simulazione pratica: progettazione e realizzazione di un sistema PULL
  • Classificare gli item mediante le Cross Analysis
  • Definire la corretta gestione per insiemi omogenei di item

AUMENTARE LE PRESTAZIONI DEGLI IMPIANTI TRAMITE L’O.E.E.

Obiettivo della simulazione è apprendere il metodo di misura per eccellenza delle prestazioni degli impianti industriali: l’Overall Equipment Effectiveness (OEE) utilizzato per combattere le cause di fermo, inefficienza e non conformità degli impianti e, dunque, del processo produttivo.
Tramite un’apparecchiatura elettronica che simula tutte le funzioni e le caratteristiche tipiche di un vero impianto produttivo i partecipanti potranno sviluppare le corrette procedure operative ed i programmi di manutenzione al fine di raggiungere le migliori condizioni lavorative.
Le condizioni di esercizio del dispositivo impatteranno sulla qualità dei prodotti: una cattiva gestione della manutenzione avrà un effetto negativo sulla produzione, incrementando il livello dei prodotti difettosi. Il numero di prodotti buoni e difettosi è visualizzato in un display così che alla fine della sessione di lavoro i partecipanti potranno calcolare il valore di OEE utilizzando anche gli altri dati memorizzati nell’apparecchio. In questo modo si potranno evidenziare le potenziali aree di miglioramento ed implementarne le modifiche

OEE

Argomenti

  • Sistemi di misura dei flussi fisici e degli impianti produttivi
  • L’O.E.E.: Overall Equipment Effectiveness
  • Simulazione dell’andamento di un impianto con un dispositivo elettronico
  • Calcolo dell’OEE della simulazione e discussione
  • Analisi delle cause di fermo, inefficienza e non conformità
  • Definizione delle attività di miglioramento e loro priorità

RIDURRE IL SETUP TRAMITE LO S.M.E.D.

Obiettivo della simulazione è apprendere la metodologia più efficace per ridurre e gestire il tempo di set-up (tempo di attrezzaggio): lo SMED (Single Minute Exchange of Die). I partecipanti saranno in grado di acquisire e implementare la metodologia per misurare e ridurre il tempo di attrezzaggio e quindi migliorare l’efficienza degli impianti nonché la produttività.
La simulazione consiste in un esercizio di auto apprendimento progettato per dare la possibilità di sperimentare tramite la pratica un’attività di riduzione di tempo di attrezzaggio, utilizzando gli strumenti e le tecniche apprese durante la sessione teorica.
Il round iniziale simula un tipico layout di un impianto in cui non ci sono procedure operative e l’attività di attrezzaggio è unicamente basata sull’esperienza degli operatori. I partecipanti applicheranno quindi le tecniche e gli strumenti presentati per semplificare le attività e quindi ridurre il tempo di set up.

SMED

Argomenti

  • Concetti di base: il tempo di set up
  • Caratteristiche e funzionalità della metodologia SMED
  • Le fasi dello SMED
  • Simulazione pratica di riduzione del tempo di set-up
  • Il principio di Pareto
  • Pianificazione di attività in parallelo (Multiple Activity Scheduling)
  • Definizione delle attività di miglioramento e loro priorità

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT E BEER GAME

Negli ultimi anni gli approvvigionamenti incidono sempre di più sui fatturati aziendali.

Come diretta conseguenza di questo, i rapporti con i fornitori, un tempo limitati e basati unicamente su di un’accesa contrattazione economica, sono oggi divenuti critici ed estremamente complessi da gestire.

Il formazione esperienziale vuole fornire una conoscenza completa di logiche, modelli e strumenti del processo di gestione e progettazione della catena logistico produttiva. In particolare, sono oggetto di analisi le scelte strategiche di fondo che interessano la gestione della supply chain, con specifico riferimento alla progettazione del network e allo sviluppo di relazioni collaborative con i diversi attori della supply chain.

L’impiego del celebre gioco Beer Game consentirà ai partecipanti di sperimentare in prima persona le tematiche affrontate e di comprenderle in profondità.

Argomenti

  • Dalla logistica al Supply Chain Management
  • Il ruolo dei fornitori per il successo competitivo dei clienti
  • Mappare i processi e costruire un modello della supply chain
  • Supply chain efficienti e agili
  • Coordinamento e gestione dell’informazione lungo la supply chain
  • Lavoro di gruppo e simulazione: il Beer Game

LEAN INNOVATION EXPERIENCE

Il Lean Management è un approccio gestionale e organizzativo che sta cambiando il modo di operare delle imprese e che può portare enormi benefici se applicato ai processi di innovazione e di progettazione/sviluppo di nuovi prodotti.

Argomenti

  • Imparare a vedere le Value Stream dell’innovazione e sviluppo dei prodotti
  • Riprogettare le attività di intelligence sui mercati e di generazione delle idee per lanciare prodotti di successo
  • Riprogettare i processi di progettazione e sviluppo dei prodotti
  • Perché spesso ci troviamo in un settore dove “conta solo il prezzo”? Identificare gli “sprechi” di prestazione dei nostri prodotti e servizi e analizzare i bisogni dei clienti
  • Dove sono i problemi? Brainstorming sul modello dell’Innovation Funnel
  • Lo strumento del Roadmapping Workshop
  • Bilanciare e far evolvere la gamma di prodotti attuale per massimizzare il profitto
  • Organizzare un cantiere di “Value Stream Mapping”
  • Gestire i progetti con le tecniche di Visual Planning
  • La riduzione dei costi della varietà dei prodotti
  • Lean Production Development
  • Tecniche di facilitazione visuale: sketchnote

MAME

Viene simulata una azienda che opera nella produzione di arachidi e vende il proprio prodotto a diversi segmenti di mercato, dalle arachidi di alta gamma (utilizzate per la produzione di burro di arachidi) ad arachidi di bassa gamma (utilizzate per la produzione di cibo per animali)

L’azienda riceve delle lamentele dal mercato sulla qualità del prodotto.

Le attività riguardano la messa in discussione della precisione del sistema di misurazione della qualità avviando progetto di studio “GAGE R&R”

Argomenti

  • Gage R&R
  • Ripetibilità e riproducibilità per attributi
  • Validazione del sistema di misura

KATACHI

L’obiettivo della simulazione è dimostrare il funzionamento di un “sistema a flusso” attraverso la simulazione di un processo produttivo light e tipico di quelle che possono essere anche attività di ufficio

Argomenti

  • Capire il concetto di Lead Time di Processo (PLT)
  • Dimostrare l’impatto del WIP sul PLT
  • Scoprire gli altri effetti legati ad un surplus di WIP
  • Dimostrare i vantaggi dell’implementazione di un Sistema Pull Generico
  • Familiarizzare con alcune definizioni e formule
  • Preparare una VSM dello stato attuale e dello stato futuro