Possono le nostre PMI mutuare il modello produttivo di un colosso dell’auto per far fronte alla crisi? Il sensei Yoshihito Wakamatsu, maggior conoscitore mondiale del Toyota Production System, ne è convinto. Lo ha spiegato davanti a oltre mille impreditori giovedì scorso in occasione del convegno “Il sistema Toyota per le PMI: una risposta alla crisi?”, evento voluto e organizzato da Considi in collaborazione con Confindustria Padova e Fòrema.

 

“Toyota è composta da circa 70.000 dipendenti organizzati in 3.500 gruppi di 20 lavoratori che si comportano come altrettante micro aziende” dice il guru giapponese che, dopo quasi trent’anni in Toyota, ha deciso di far conoscere al mondo, scrivendo ben 60 libri, quel famoso Sistema da cui sono state declinate le teorie della Lean Production.
Ne è assolutamente certo anche il dott. Giuseppe De Mori, Industrial Director di Bottega Veneta, che, proprio con Considi, ha intrapreso un percorso volto all’implementazione delle logiche del TPS in tutta la supply chain. “Il servizio a cliente e la qualità dei nostri prodotti non possono prescindere dal lavoro di chi quotidianamente collabora con noi. Stiamo lavorando per creare una squadra interna di lean champion che sia in grado di applicare i metodi utilizzati in Toyota qui in Bottega ma anche in tutta l’intera filiera produttiva, per il 50% costituita da artigiani veneti.
Monozukuri e hitozukuri sono la ricetta del maestro per le nostre aziende. La capacità di far bene le cose e la capacità di plasmare le persone per una continua lotta agli sprechi, la ricerca della qualità ottima e la soddisfazione del cliente mediante la definizione di standard, la realizzazione di flussi produttivi senza interruzioni e tirati dal mercato e, non meno importante, il rispetto dell’uomo.
È proprio su questo che verte il TPS, il Toyota Productive System, germogliato dalle difficoltà del dopoguerra e sviluppato da Taiichi Ohno, di cui Wakamatsu è stato il delfino, da cui la Lean nasce ed è stata declinata.
 “Dobbiamo affrontare questo momento di discontinuità – spiega Fabio Cappellozza, amministratore delegato di Considi - ritornando alle origini e recuperando valori fondamentali come la centralità del cliente, l’attenzione ai costi, alla qualità e ai tempi e la valorizzazione delle risorse umane”.
Le persone sono dunque la vera chiave del successo. Con loro possiamo migliorare continuamente. Con loro possiamo trovare la nostra strada, il nostro TPS.