SIGLATA L'ALLEANZA MENOCARTA.NET - CONSIDI

L’ufficio lean a portata di mano

PADOVA, 11 marzo – Parola d’ordine: snellire, eliminare il superfluo, semplificare i processi, velocizzare le fasi della gestione. Nel concreto questo significa non solo dire addio a pile di carta, penne che non scrivono, stampanti inceppate, toner esauriti, pesanti faldoni da consultare e poi stipare in enormi e polverosi archivi, ma anche e soprattutto eliminare attività a non valore aggiunto, quali doppi inserimenti di dati, controlli multipli, ricerca di informazioni. Tutto questo significa ufficio lean e si traduce in un aumento della produttività stimato intorno al 40 per cento con una riduzione dei margini di errore di oltre la metà. In oriente si chiama Kaizen, parola nata dall’unione di due ideogrammi: cambiamento e miglioramento. In quest’ottica nasce la partnership tra Considi e Menocarta.net.

 

CONSIDI da sempre accompagna le aziende in percorsi di lean transformation e si è ritrovata negli ultimi anni ad applicare tali principi sempre più spesso ad ambienti di ufficio, ad aziende di servizi, a pubbliche amministrazioni. Il Lean Office è oggi un tema di grande attualità, perché i costi e le inefficienze delle aziende stanno sempre di più nelle attività indirette.

 

MENOCARTA.NET si è andata affermando come una delle realtà più importanti a livello nazionale attive per la diffusione della fatturazione elettronica proponendosi come partner tecnologico e di gestione per l’ottimizzazione dei flussi di documenti digitali (contabili, fiscali e amministrativi) nel pieno rispetto della normativa sulla conservazione sostitutiva. Il solo Workspace aperto nel 2014 a Padova ha visto nel primo anno la gestione di oltre 2.200.000 fatture in formato digitale con un risparmio totale per le aziende coinvolte che oscilla tra gli 8,8 milioni di euro (in caso di digitalizzazione di una singola fattura) e i 19,8 milioni di euro per gli interscambi di documenti digitali più strutturati.

 

Nella continua ricerca di efficienza e di efficacia dei processi di ufficio e, in particolare, dei processi amministrativi, Considi ha visto in Menocarta.net una grande opportunità. Allo stesso modo Menocarta.net ha individuato nelle logiche del lean office, e quindi in Considi, un elemento di abilitazione e accelerazione verso i temi della dematerializzazione e della fatturazione elettronica, ben al di là di un mero adeguamento a normative e direttive, anche e soprattutto in vista dell’estensione della fatturazione elettronica tra soggetti “privati” e non solo verso la Pubblica Amministrazione.

 

Da qui nasce la forte partnership tra le due realtà destinata a promuovere una vera cultura del digitale e uno snellimento dei processi in ogni ambiente di lavoro. Attivare la fatturazione elettronica non significa infatti semplicemente dematerializzare un foglio di carta (che già di per sé costituisce un importante risparmio di risorse e tempo), ma snellire i processi contabili-amministrativi eliminando ore e ore di lavoro perse per reimputare dati, controllare, stampare e archiviare, nonché enormi e inutili costi di cancelleria. Non è un caso se il Governo  ha previsto per chi utilizzerà la fattura elettronica anche tra soggetti privati, agevolazioni come l’eliminazione dello Spesometro, degli obblighi di comunicazione relativi a black list e contratti di leasing o la semplificazioni sui controlli fiscali.

 

E non è un caso nemmeno che anche Toyota, esempio di organizzazione lean, abbia da tempo adottato la fatturazione elettronica di tutta la filiera di fornitori, come leva per lo snellimento dei processi e per una gestione dei flussi documentali più rapida, efficace ed economica.

 

Con questa partnership siamo convinti di poter creare un elemento distintivo per aiutare le nostre aziende ad incrementare valore, aumentando l’efficienza e la qualità dei loro flussi informativi amministrativi – hanno spiegato Andrea Cortellazzo, commercialista partner di Menocarta.net e Gianni Dal Pozzo, amministratore delegato di Considi –  in primis la “partita” della fatturazione elettronica: si tratta di una rivoluzione digitale destinata a cambiare definitivamente il modo di fare impresa in Italia, basti pensare che la Pubblica Amministrazione negli ultimi 20 mesi ha gestito 28 milioni di fatture in formato elettronico e ora il D.Lgs 127/2015 ne incentiva la diffusione tra soggetti “privati”. Siamo quindi di fronte non alla semplice digitalizzazione di fatture cartacee, ma alla creazione e alla gestione di flussi e di processi documentali nativi digitali: in sintesi ad un nuovo modo di lavorare, più snello, più efficace, più lean.