
AUTOMAZIONE, CONSIDI PORTA LA VISIONE DI INDUSTRIA 5.0 NELLA PADOVANA LEAS
Grisignano di Zocco (Vi), 1° dicembre 2023 – Comunicare gli obiettivi strategici fa bene all’azienda. Portare la visione di Industria 5.0 fa ancora meglio. Il caso della padovana Leas che ha attivato una collaborazione con la vicentina Considi, società benefit che da oltre 40 anni è tra i leader italiani nel settore dell’innovation management, specializzata nei servizi legati al Toyota Production System e alla lean organization, lo testimonia.
Fondata a San Giorgio in Bosco, nel Padovano, nel 1973, Leas produce impianti “chiavi in mano” robotizzati di saldatura e macchine speciali per la saldatura e l'assemblaggio di componenti e prodotti in lamiera. Negli ultimi 18 mesi conta 22 cantieri attivati, ha realizzato cinque nuovi impianti e raddoppiato il numero di commesse gestite. Risultati frutto di un forte lavoro sulla gestione dei team in ottica Agile e condivisione dei kpi a ciascun reparto dell’azienda, pratica conosciuta con l’espressione giapponese “hoshin kanri”, e della nascita di un laboratorio dove sperimentare in modo innovativo le tecniche di produzione, e di una Academy interna all’azienda ispirata dai principi di Industria 5.0 per condividere le competenze dei suoi 130 dipendenti. Leas, nel 2022, ha realizzato un fatturato 34 mln di euro, Ebitda a 5,3 mln e utili per 3,2 mln.
NUOVE METE PER LEAS
L’incontro tra Leas e Considi nasce dalla volontà del management dell’azienda padovana di consolidarne il posizionamento sui mercati italiano e internazionale come main contractor. «Volevamo aumentare la nostra capacità di sviluppare impianti di dimensioni importanti. Da un lato, quindi, l’esigenza di potenziare il nostro modello di business verticale e, insieme, di innestare in azienda una crescita culturale», riassume Marzio Rossi, CEO di LEAS. «Il nostro core business è la produzione di impianti di saldatura. Esperienza pluridecennale e competenza delle persone hanno permesso all’azienda di diventare leader indiscussa nel mercato. Per i nuovi obiettivi occorreva esplorare nuove applicazioni in cui apportare trasversalmente competenze e innovazioni significative. Un processo che abbiamo avviato con la realizzazione di un laboratorio prove, una Welding Test Area e il progetto di una Academy interna», aggiunge Federico Bugno Chief Sales & Marketing Officer in Leas dal 2013.
UN NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO
«I numeri dei cantieri e i volumi delle commesse gestite – commenta Elisabetta Mason, associate di Considi – da soli potrebbero descrivere la portata del progetto ambizioso di Leas. Per realizzarlo era, sì, necessario un cambiamento nell’organizzazione dei processi aziendali, ma anche uno altrettanto forte nelle persone. Dopo 18 mesi di lavoro comune, possiamo dire che Leas è un’azienda che non sta mai ferma e che si è letteralmente trasformata». Considi e Leas hanno riorganizzato sia il flusso di informazioni order to manufactoring che il processo manufacturing to shipping. Applicando il metodo Agile, non si ragiona più per reparti, ma i team di commessa hanno l’assoluta visibilità e trasparenza sulle informazioni che li abilitano alla gestione dei progetti: dalla progettazione alla spedizione. «Per gestire un progetto così ampio, nella prima fase del progetto abbiamo usato il metodo dell'hoshin kanri e declinato gli obiettivi dei singoli cantieri in armonia con la strategia a medio termine e con i risultati economici attesi», aggiunge Salvatore Ragusa associate di Considi.
SPERIMENTARE APPLICAZIONI, CONDIVIDERE COMPETENZE
La Welding Test Area permette oggi a Leas di sperimentare soluzioni innovative per settori applicativi diversi. Per esempio, le tecniche di saldatura per efficaci per un settore come gli elettrodomestici vengono sperimentate in ambiti diversi con miglioramenti provabili in termini di efficienza e di qualità finale del prodotto e rispetto a standard tradizionali. Con Leas Grow Hub, l’azienda padovana ha dato vita a uno spazio in cui condividere competenze, esperienze e idee, confronto e crescita. Un’offerta formativa in presenza e digitale firmata dai trainer Leas e da esperti del settore della saldatura robotizzata, dell’automazione e della robotica, ma non solo. Nell’Academy, infatti, oltre alla formazione tecnica ci si aggiorna anche nelle aree legale e normativa macchine, tecnico-commerciale (progettazione e simulazione), organizzazione, processi, qualità e non per ultimo le soft skills.
I RISULTATI, CON LE PERSONE
«Legare crescita aziendale e crescita delle persone è lo sfondo su cui abbiamo lavorato in Leas. Questo ci ha permesso di creare nell’azienda padovana una nuova cultura di gestione dei processi in linea con i valori di Industria 5.0 e cioè dalla semplice interconnessione dei processi manifatturieri alla centralità delle persone. Da un lato, sono stati definiti i kpi di monitoraggio che permettono alla direzione di avere un sistema di misurazione delle prestazioni in modo strutturato; dall’altro, si è spostato il focus sulla responsabilizzazione delle persone per ottenere processi migliori. Questi sono i risultati che si possono ottenere in un’azienda che ha ben chiara la visione strategica e che crede nelle persone, nelle loro competenze e nella loro crescita», commenta Gianni Dal Pozzo, AD di Considi.


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